Facebook Twitter Canale Youtube RSS
CINEMA
20 Gennaio 2022 - 09:14

PIZZA HUT TAGLIATA CON IL... COLTELLO

 Print Mail
Scream (Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillet, USA, 2022)
PIZZA HUT TAGLIATA CON IL... COLTELLO

Basta con sequel, remake, reboot… ora è il tempo del requel, un miscuglio delle tre tipologie citate e tipiche del prodotto seriale, in questo caso del cinema horror. Nello Scream odierno i registi Bettinelli e Gillet (ma naturalmente anche gli sceneggiatori Vanderbilt e Busick) fanno un’operazione simile a quella di Halloween Kills di David Gordon Green cioè rispolverano i personaggi dell’originale (“si torna sempre all’originale”), in questo caso l’eroina Sidney, la giornalista Gale e il suo ex Linus, richiamando gli stessi interpreti Neve Campbell, Courteney Cox e David Arquette (con 25 anni in più sul groppone…) e li fanno ritornare a Woodsboro dove, letteralmente…, sta ricominciando tutto.

L’inizio è praticamente uguale a quello dell’originale con Tara (che si scoprirà di avere legami tramite la sorella Sam con Billy Loomis) viene aggredita nello stesso modo (telefonate, domande sui film horror, minaccia all’amica del cuore al posto del fidanzato) da Ghostface e ancora una festa nel finale sarà lo scontro decisivo con quell’atmosfera da giallo di Aghata Christie versione slasher…

In mezzo ricordi, riproposizioni e tanto parlare (sparlare) di cinema horror, quasi un saggio su questo genere. Registi e sceneggiatori sono evidentemente fan e fanno dire ai loro protagonisti quello che probabilmente realmente pensano, cioè che non se ne può più di sequel buttati su in una qualche maniera e che i fan sono stanchi di essere trattati come degli idioti deviati rivendicando il diritto di avere questa passione senza dover essere presi in giro o messi da parte. Per questo bisogna far andare i coltelli e… cambiare le regole!

Metacinema al quadrato, infatti già lo Scream di Williamson/Craven era una teorizzazione sul cinema horror, ma questo è un “saggio del saggio” in cui si crea un cortocircuito tra film originale e i suoi sequel che qui diventano la serie dei film Stab, i cui characters si confondono e fondono con i personaggi in una commistione di realtà e fiction (o fiction e fiction alla potenza). Su tutto le parole degli stessi personaggi che spiegano (un po’ confusamente e la confusione spesso diventa quella del film stesso) cos’è un requel, cosa bisogna fare per non commettere gli errori dei film slasher, quali sono i film degni di nota, i film con una tematica impegnata ad esempio quelli di Jordan Peel o Babadook (divertente nel finale quando Tara nel bel mezzo della mattanza esclama riguardo a quello che sta succedendo: comunque era meglio Babadook!), ottenendo praticamente da parte dei personaggi stessi un’analisi e una critica del film dentro cui stanno “vivendo”. Il cinema che mangia se stesso.

Ma chi si aspetta da Scream solo sani accoltellamenti, carni squarciate e sangue che schizza non abbia paura di tutto questo parlare e sparlare, di sangue ce n'è a secchiate...

Dal supermercato Cardinal Lanes dove lavora la sorella di Tara si avvia una buona lista di product placement che vede le citazioni di Instagram e quella, più insistita, di Netflix, la presenza di Pizza Hut, dei macchinari medici Stryker, Coca Cola, V Tech e filmati su Youtube.

Stefano barbacini

Scream

Regia: Matt Bettinelli-Olpin
Data di uscita: 01/02/2022
Cast:
Courtney Cox
Brand:
Youtube

Attenzione: l'accesso ai link è riservato agli abbonati Dy's World


©www.dysnews.eu

Share |