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CINEMA
19 Febbraio 2019 - 00:28

ASCESA E CADUTA DI UNA STAR ANTICONVENZIONALE

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Tonya (Craig Gillespie, USA, 2017)
ASCESA E CADUTA DI UNA STAR ANTICONVENZIONALE

Negli anni ’90 nel periodo di voga (favorito dalla diffusione di internet) dei filmini amatoriali delle star di cinema, sport e spettacolo uscì anche quello di Tonya Harding e del marito Jeff Gillooly in una prestazione mal ripresa in camera da letto. L’episodio non è presente nel film probabilmente per una sorta di autocensura o per il volere della Harding stessa. Sarebbe stato invece interessante che fosse inserito per suggellare tutto il senso della vita della ragazza, sfruttata e privata da un sogno prima da una madre terribile poi da un compagno violento e dai suoi amici idioti e poi pubblicamente esposta al pubblico ludibrio.

Il film è un biopic sui generis della vita della Harding e sul percorso che l’ha portata all’ascesa di star del pattinaggio artistico fino alla discesa dell’infamia e della ricerca di denaro a seguito del grave “incidente” che l’ha vista coinvolta nell’aggressione alla rivale Nancy Kerrigan a cui venne rotto un ginocchio da uno sbandato per impedirle di gareggiare contro Tonya (la quale arriverà per sopravvivere a darsi alla boxe femminile per sbarcare il lunario chiudendo così il cerchio di una vita passata in mezzo alle violenze domestiche).

Non aspettatevi dal film di Craig Gillespie (un paio di film anticonvenzionali come “Lars e una ragazza tutta sua” e “Fright night” prima dell’Hollywoodiano “L’ultima tempesta”) un’opera noiosa e scontata. La biografia di Tonya sembra girata da Danny Boyle più che da un mestierante specializzato in biopic. Già la decisione iniziale di basarsi sulle deliranti interviste dei protagonisti, contraddittorie e insensate, dà un aurea di originalità al film che dal momento del fattaccio in poi diventa il delirante racconto di “una vicenda di mentecatti squilibrati”. Peccato che in mezzo ci finisca la povera Tonya, sgarbata, irritante, invisa alle giurie per quella puzza di proletariato difficilmente accettabile dalla nobile casta del pattinaggio mondiale, costretta a rinunciare all’unica cosa che la rendeva viva (il pattinaggio appunto) ed esposta al giudizio impietoso del pubblico insensibile al suo accorato urlo di dolore dopo la sentenza del tribunale a lei contraria.

Produce e interpreta con grinta e bravura Margot Robbie.

TWA,  RANGE ROVER e EVERLAST i principali brand del product placement.

STEFANO BARBACINI

I, Tonya

Regia: Craig Gillespie
Data di uscita: 29/03/2018
Brand:
TWA

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