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CINEMA
17 Novembre 2017 - 14:02

DYS PEPLUM

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Il colosso di Rodi (Sergio leone, I, 1960)
DYS PEPLUM

A Rodi il tiranno Serse ha fatto costruire un enorme colosso a guarda dell’ingresso del porto in modo da bruciare tutte le navi nemiche ed avere un controllo marino.

Serse è però un tiranno (siamo in un kolossal quasi hollywoodiano e Serse assomiglia al Nerone di tantissimi film dell’epoca) che fa cose da tiranno e come tale reprime ogni forma di democrazia.

Gli oppositori guidati da Peliocle cercano l’aiuto degli ateniesi e sapendo che un ateniese famoso Dario è ospite di Serse tentano prima di rapirlo e poi lo convincono ad aiutarli.

Le vicende che seguono sono classiche di questi tipi di colossal: il colosso distrugge la nave di Dario, gli oppositori torturati, la donna Diala traditrice, il circo con i leoni (che all’epoca non c’erano), e i traditori all’interno del colosso che aspettano i fenici.

Dopo gli ultimi giorni di Pompei Leone costruisce questo film nel quale si comincia ad intravedere un bel po’ del suo talento che lo avrebbe portato a diventare uno dei più grossi innovatori cinematografici del suo tempo.

Kolossal quindi ma con una serie di incongruenze storiche (e sono molte), di dialoghi e di scenografia fatte appositamente per mostrare che lui stava creando qualcos’altro. Molti i riferimenti al cinema hollywoodiano ma fatti quasi per stravolgerlo dettando di volta in volta nuove regole a partire dallo schiavo che suona il gong prima dei titoli di testa (Rank Pictures) o all’inseguimento sulla faccia del colosso sullo stile di Intrigo internazionale.

Avrebbe potuto ribaltare del tutto il genere peplum ed esportarlo nel mondo. Per fortuna 4 anni dopo con Per un pugno di dollari decise di ribaltare un altro genere e ha fatto la storia.

E i leoni? A Rodi arrivarono solo con i romani.

Ma tanto il Serse di Znyder aveva gli zombi, quindi anche qui il nostro Leone ha insegnato.   

JMN

Il colosso di Rodi

Regia: Sergio Leone
Data di uscita: 01/01/1961
Cast:
Lea Massari

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