Facebook Twitter Canale Youtube RSS
CINEMA
16 Febbraio 2019 - 13:33

DIARIO VISIVO (Herschell Gordon Lewis)

 Print Mail
Scum of the earth (Herschell Gordon Lewis, USA, 1963)
DIARIO VISIVO (Herschell Gordon Lewis)

THE DEPRAVED, THE DEMENTED, THE NAMELESS, THE SHAMELESS, THESE ARE THE… SCUM OF THE EARTH

Il lancio pubblicitario in perfetto stile exploitation viene poi rafforzato dalla frase finale in voice over a fine film: “Per ogni ragazza che scappa dalla trappola, un’altra vi cade dentro. Solo una società vigile può sbarazzarsi di coloro che si approfittano della debolezza umana… la feccia della terra”.

Finisce così il periodo dei nudies (Scum of the earth è sexploitation in cui solo il seno in una visione non insistita di Vicki Miles viene mostrato, per il resto le ragazze sono tutte discinte ma, seppur succintamente, vestite) per avvicinarsi di più al vero interesse di Herschell Gordon Lewis, esplorare cioè la violenza che diventerà presto gore, l’invenzione più personale del regista.

Lewis lo fa tornando alle sue prime opere pre-nudist camp, e rifacendosi ai falsamente moraleggianti sexploitation degli anni trenta in cui si ammoniva la società di stare attenti ai pericoli della droga, alla vendita e sfruttamento delle ragazze, alle malattie veneree che si rischiavano di contrarre a causa di vite debosciate. Il tutto per poter invece incuriosire con trame malsane e immagini sessulamente shockanti.

La storia è quella di un fotografo al soldo di un gangster e del suo violento aiutante chiamato Ajax che si occupa di fornire materiale pornografico fotografando le ragazze che lo fanno un po’ per bisogno e un po’ per forzatura. Ajax inoltre le violenta con il fotografo che chiude gli occhi davanti a tanta nefandezza affogando nell’alcol gli scrupoli morali. Una delle modelle stanca di questa vita chiede di potersene andare ma per farlo le si chiede di diventare una reclutatrice di ragazza e la nostra per abbandonare le sessioni pornografiche porta allo studio fotografico una studentessa convinta da lei a fare qualche foto discinta sfruttandone il bisogno di soldi per poter andare all’Università. Quando la studentessa (Vicki Miles) capisce dove è realmente finita cerca di uscirne ma non è così semplice. E’ quando però Ajax cercerà di violentare anche lei che il fotografo si ribella e uccide il bruto con una mazza da baseball.

Il film è noiosetto e non raggiunge mai il climax giusto, ovvero la malsana sensazione di oppressione e pericolo, i personaggi rischiano il macchiettismo (soprattutto il gangster e i suoi sgherri) e Vicki è decisamente troppo “adulta” per interpretare una ragazzina innocente.

Product placement praticamente nullo se non vogliamo considerare come tale la Craxton University o il Free parking Royal Castle in cui si svolgono un paio di scene.

STEFANO BARBACINI

Scum of the earth

Regia: Hershell Gordon Lewis
Data di uscita: 01/01/1963

Attenzione: l'accesso ai link č riservato agli abbonati Dy's World


©www.dysnews.eu

Share |