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CINEMA
14 Settembre 2017 - 00:36

SPECIALE HITCHCOCK (13)

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Nodo alla gola (Alfred Hitchcock, USA, 1948)
SPECIALE HITCHCOCK (13)

Due studenti uccidono un loro compagno che considerano inferiore poco prima di un party nel loro appartamento in un attico.

Noi vediamo subito lo strangolamento ed arriviamo  praticamente nel momento in cui il cadavere viene chiuso in una cassapanca e mentre uno dei due Brandon, il più forte, sta cercando di tranquillizzare il succube Philip.

I due amici e presunti omosessuali (si capisce chiaramente anche se non viene mai detto) hanno i guanti e Hitchcock, amante del dettaglio li mostra perfettamente e questo ci tornerà molto utile quando parleremo del poco product placement presente nel film.

Dopo aver messo il cadavere tutto passa nelle mani di Brandon che deve riuscire a giocare il suo gioco perverso contro tutti gli altri ignari giocatori: la cameriera che non riesce a capire perchè il buffet sia finito sulla cassapanca invece che sul tavolo della sala dove lei lo aveva meticolosamente preparato, i genitori del ragazzo ucciso che non capiscono il perchè lui non si faccia vivo, la ragazza e, soprattutto, il loro professore universitario con il quale intrattengono discorsi sulla morte.

Il film, come si sa è un lunghissimo piano sequenza (in realtà due: uno per tempo) nel quale si assiste al gioco e, a questo punto, bisogna analizzare la versione italiana. 

Nodo alla gola fu uno dei primi film controversi di Hitchcock e non solo per via della omosessualità dei due studenti ma per i dialoghi per i quali alcuni cinema si rifiutarono di proiettarlo. 

In Italia si fece di peggio cambiando i dialoghi rendendoli meno aggressivi sulla necessità di uccidere quelli che si ritengono inferiori. L'assassinio come una delle belle arti di Thomas De Quincey rivisto da Hitchock e quindi l'omicidio del ragazzo nel cassone ucciso per solo divertimento e non per un incidente come ci raccontano i dialoghi italiani. 

Ricordate il dettaglio sui guanti all'inizio? Perchè avrebbero dovuti averli in casa. E da quando si strangola qualcuno con una corda per un incidente? 

Così come si è cambiata la motivazione dei due assassini è cambiato anche una delle fissazioni del regista: lo champagne. Molti sono i dialoghi che dicono, ad esempio, che non c'è niente di meglio di un bicchiere intorno alle 11. Peccato che venga costantemente chiamato spumante.

Potrebbe essere un bene per l'industria italiana, ma si vede perfettamente che è Veuve Clicquot Ponsardin      

Gerardo Corti

Rope

Regia: Alfred Hitchcock
Produzione: Warner Bros
Distribuzione: Warner Bros
Data di uscita: 01/06/1948
Location: New York

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