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CINEMA
14 Maggio 2020 - 11:38

FESTIVAL DEL CINEMA SVIZZERO CONTEMPORANEO 2020

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Un autre homme (Lionel Baier, Svizzera, 2008)
FESTIVAL DEL CINEMA SVIZZERO CONTEMPORANEO 2020

E' iniziato il Festival Cinema Svizzero Contemporaneo 2020 giunto alla nona edizione, ma per la prima volta gratuitamente online con una scelta di 20 titoli visibili in streaming sul sito della cineteca di Milano. Nella rassegna è prevista una personale di Lionel Baier, una delle personalità cinematografiche più importanti della Svizzera di lingua francese (in particolare di Losanna).

Autore indipendente e cinefilo di cui abbiamo visto come primo appuntamento "Un autre homme" del 2008, storia di François critico cinematografico di secondo piano e senza grandi qualità (ammette di non saper niente di cinema), tanto che copia integralmente articoli di critici più affermati per pubblicarli su un giornale locale della Vallée de Joux dove vive assieme alla compagna ma insoddisfatto sia della loro "provincialità" che delle sue aspirazioni frustrate. Recandosi a veder film nella città di Losanna incontra una donna indipendente e dalla personalità che sicuramente lo sovrasta. Rosa Rouge, figlia dell'editore di un'importante rivista, è anch'essa critica di cinema, ben più conosciuta di lui, anche se si rapporta alla cinefilia con un'atteggiamento spavaldo e discutibile. Massacra film apprezzati da altri cinefili con semplificazioni irritanti e si fa scrivere pezzi da François mascherando la mancanza di professionalità con un geniale aforisma attribuito al grande Oscar Wilde: "Il più grande elogio per un'opera d'arte che si deve giudicare è non leggerla per non essere influenzati". Una donna che ha il passato e il futuro assicurati (si deve sposare con un importante giornalista) e che gioca con François, disinibita sessualmente lo fa diventare il suo oggetto sessuale. Il nostro diventa così "un altro uomo" riuscendo ad ottenere una posizione grazie al legame tutto fisico con Rosa ribaltando uno stereotipo di solito femminile con la ragazza di provincia costretta a "vendersi" per affermarsi nella grande città.

Il film è ben girato e ben fotografato in bianco e nero, il racconto di un uomo che, come nella scena iniziale in cui si dice che "non è molto equipaggiato" per affrontare la situazione di abbondante neve, è inadeguato alla vita che vorrebbe avere, è a tratti leggerino e autoreferenziale ma trova nel contrasto con la sbarazzina Rosa una soluzione "filosofica" (anche ironica ed erotica) che si riassume nella frase di lei "non complicare ciò che è semplice". 

Molte le marche per un film così "piccolo", dal caffè La semeuse, ad una tv Sony, al Mac. Abbiamo poi Renault, Muratti, Anne Fontaine oltre alla citazione di riviste e network esistenti (Travelling, Cahiers du cinema, RSR, Liberation). Quali di questi sia reale product placement non sapremmo...

Stefano barbacini

Un autre homme

Regia: Lionel Baier
Produzione: Television Suisse-Romande (TSR)
Data di uscita: 06/05/2009
Location: Neuchatel

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