Facebook Twitter Canale Youtube RSS
CINEMA
10 Gennaio 2021 - 21:02

DIARIO VISIVO (Andy Sidaris)

 Print Mail
Hard ticket to Hawaii (Andy Sidaris, USA, 1987)
DIARIO VISIVO (Andy Sidaris)

Inizia con Hard ticket to Hawaii la serie di film di Sidaris con protagonista l’agente governativa Donna Hamilton (che sarà interpretato dalla pettoruta ex-palymate Dona Speir) e le sodali Taryn (Hope Marie Carlton un’altra bionda tonica nei panni di una testimone sotto copertura che agisce per l’Agenzia alle Hawaii) e Edy Stark (Cynthia Brimhall anch’essa una bella bionda che arriva da Playboy ed è anche cantante) agente proprietaria di un locale sull’isola. Le donne-agenti agiscono facendosi credere trasportatrici di merce utilizzando un Cessna appartenente alla Molokai Cargo.

L’inizio avviene però sul Malibu Express, la barca su cui viveva il detective Cody Abilene del precedente film di Sidaris ed ora di proprietà del cugino, l’agente Rowdy Abilene (questi legami tra i film della Malibu Bay Films creano una specie di Sidaris Universe... con base alle Hawaii...) interpretato dal Ron Moss che diventerà il Ridge di Beautiful. La bellezza fisica resta la principale caratteristica che devono avere gli attori protagonisti così come le attrici in questa serie di film ed insieme alla bellezza l’atletismo che appartiene sia alla Speir che al collega di Abilene, Jade, impersonato da Harold Diamond famoso Kickboxer che avrà anche una parte in Rambo.

Fisici atletici, seni nudi, bellezze giunoniche, vestiti eleganti e erotici. In mezzo a ciò Sidaris crea la trama action che coinvolge un cattivo Seth Romero (Rodrigo Obregon che apparirà in varie altre pellicole della factory, attore feticcio del regista) trafficante di diamanti in combutta con Mr. Chang (Peter Bromilow, caratterista di Hollywood dalla lunga carriera). I diamanti finiscono nelle mani del duo Donna-Taryn e gli scagnozzi di Romero le cercano per farle fuori e recuperare il maltolto. La trama si tinge anche di tinte leggermente Horror con la presenza di un grosso serpente infetto che se ti morde ti ammazza...

Con lo sguardo agli amati film di 007 (in cui le Bond-girls non sono le comprimarie ma... le agenti protagoniste), Sidaris cita James Bond e le sue pellicole esplicitamente e con i caratteri creati nonché con le “invenzioni” piuttosto divertenti e volutamente assurde in tema di armi e situazioni. Abbiamo gente uccisa con frisbee laminati, coltelli, pistole e bazooka; elicotteri giocattolo telecomandati che trasportano i diamanti; un assalitore sul surf che si nasconde dietro una bambola gonfiabile ecc... La parte ironica (ma in realtà i film di Andy e Arlene non sono altro che spettacoli fatti unicamente per il divertimento) è trattata con Andy Sidaris che si mette in scena nei panni di un produttore televisivo facendo autoironia, nei dialoghi e nella parodia di scene di film hollywoodiani. Citiamo solo il dialogo nel pieno dell’azione in cui, dopo che Donna ha abbattuto col bazooka un elicottero, Taryn dice: che fico, James Bond ha fatto lo stesso in “Vivi e lascia morire”! e Donna risponde: Fico Taryn? Questo non è un film è vita vera! Poi guardando verso Rowdy chiede: E’ così vero?

Molto local placement con epifania di attività locali come Ala Moana Yacht Clube e Sheraton Molokai Hotel e product placement principalmente per Jeep, Chevrolet, Sony, Polaroid e... Martini.

Stefano barbacini

©www.dysnews.eu

Share |