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CINEMA
8 Luglio 2012 - 05:31

NIFFF 2012

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Si canta si balla si tromba nel paese delle meraviglie per compiacere la Texaco
NIFFF 2012

ALICE IN WONDERLAND: AN X-RATED MUSICAL FANTASY  - Bud Townsend, USA, 1976

Nella sezione Musical fantasy del NIFFF – Neuchatel International Fantastic Film Festival è stata presentato il classico Alice in Wonderland: An X-Rated Musical Fantasy, un’occasione ghiotta anche per noi per ri/cominciare la sezione product placement nel cinema hard.

Il film del 1976 è uno dei capolavori della golden age dell’hard americano: un musical psichedelico hippy (se si vuole trovare un paragone forzato con il musical ufficiale si potrebbe scomodare il successivo Hair) assolutamente ben fatto che esalta la gioia di vivere e la felicità del sesso di quell’epoca, e che comincia con le didascalie che riportano che quello che si vedrà sono le scene scartate di un famoso film su Alice (indovinate quale) trafugate da chissà chi e rimontate per dare un senso di completezza all’opera.

Alice (Kristine DeBell) bibliotecaria frustrata non la vuole smollare al suo fidanzato Creig che lavora per la Texaco. Lui per un po’ insiste poi se ne va. Lei triste improvvisa un balletto fra i libri, trova quello di Alice nel paese delle meraviglie ed improvvisamente dallo specchio le appare il bianconiglio che la trasporta nel suo regno per scoprire le gioie del sesso.

Dal principio ha una certa titubanza (geniale il dialogo con il cappellaio matto che glielo mostra dicendo “se vuoi puoi toccarlo” “ma non posso è tuo” “a me non importa anzi se vuoi ti do anche il permesso di baciarlo”) poi pian piano comincia a dispensare pompini un po’ a tutti mentre man mano gli altri noti personaggi le insegnano altre posizioni. L’incontro con la regina sarà per lei l’apice. Ormai colma di saggezza può tornare a casa ad accontentare il povero dipendente della famosa compagnia petrolifera. Un product placement da 10 (anche perchè alzi la mano chi non ha capito il doppio senso) per uno dei più impegnativi ed interessanti hard mai fatti. Grande musical, interessanti le didascalie che ripropongono i veri fatti di Alice corretti e le battute come quella (usata in mille altre occasioni ma qui particolarmente appropriata) della cameriera che mentre si assiste all’orgia reale collettiva (a livello quasi dei film di Radley Metzeger) chiede seccata: “Ma chi mi devo trombare per uscire da questo film?”.

Assolutamente geniale e assolutamente da recuperare. 

JMN

Alice nel paese delle pornomeraviglie

Regia: Bud Townsend
Data di uscita: 01/01/1976
Brand:
Texaco

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