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CINEMA
7 Agosto 2022 - 09:38

DIARIO VISIVO (R.Lee Frost)

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House on bare mountain (R. Lee Frost, USA, 1962)
DIARIO VISIVO (R.Lee Frost)

Un’oretta di giovani ragazze nude nella più classica rappresentazione dei nudie (tante docce e vi sono anche esercizi ginnici e salto della corda con ghiandole mammarie che ballonzolano), maschere horror durante un party in maschera orgiastico in cui sono più evidenti i litri di bevande alcoliche consumate che non i costumi di Dracula, Frankenstein, Fantasma dell’opera ecc. e un sottoplot gotico (il film è tutto ambientato dentro una magione appesa su di un colle) con la padrona del college femminile (teoricamente di questo si tratta) che tiene segregato in cantina un lupo mannaro… che però non fa nulla se non aggiungersi alla festa finale!

Cosa salvare in questa seconda opera del duo Cresse-Frost (come in Surftide 77 poco più di un esibizione di nudità con “false” immissioni di trame gialle, là, e horror, qui)? La performance comica di un Cresse ormai a suo agio nella parte del clown “en travesti”, la “scorrettezza politica” dell’esaltazione delle proprietà goderecce dell’alcool, qualche piccola gag (ad esempio una ragazza sempre nuda si “istruisce” imparando a memoria il dizionario di lingua inglese…) e i bei colori pastello della fotografia (oltre naturalmente all’orgia visiva di seni mostrati…).

Product placement tutto… alcolico, birre Greenstripe, Lucky lager, Ushers e liquori vari L&G, Kentucky Gentleman, Katani…

Stefano barbacini

House on bare mountain

Regia: Robert Lee Frost
Data di uscita: 01/01/1962

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