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CINEMA
4 Luglio 2018 - 23:46

L'INFORMATORE VIAGGIA IN PORSCHE, BMW E RANGE ROVER

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The informer! (Steven Soderbergh, USA, 2009)
L'INFORMATORE VIAGGIA IN PORSCHE, BMW E RANGE ROVER

Steven Soderbergh è autore che non si sa mai bene come prendere. Mai uguale a se stesso, spiazzante nelle scelte degli argomenti, imprevedibile negli svolgimenti. In realtà qualche punto comune tra le sue opere si può trovare: l'utilizzo ossessivo di video e registrazioni, l'utilizzo del punto di vista del protagonista o, come in questo caso, della sua voce/coscienza che commenta continuamente in voice over, l'impegno civile nel portare in superficie le malefatte delle multinazionali e le storture dei potenti.

Caratteristiche che ritroviamo anche in The informant! film che per la prima mezz'ora non si riesce a capire dove ci voglia portare poi, quando sembra che abbia trovato una sua linearità nel raccontare la storia di Mark Whiteacre, dirigente d'azienda che diventa informatore per l'FBI ai danni della sua stessa datrice di lavoro, deraglia verso un gioco ambiguo di contrapposazioni verità/menzogna, realtà/finzione, rispecchiando così il bipolarismo del protagonista che da informatore spinto da un'onestà di coscienza si trasforma in mentitore seriale e, probabilmente, in truffatore che si è intascato milioni in mazzette. Chi è Whiteacre? Ingenuo o calcolatore? Furbo o idiota? Pazzo o genio? Quando nel finale ci sembra di averlo capito nel momento in cui Matt Damon (che da bella e giovane promessessa hollywoodiana diventa sempre più simile al gigantesco Philip Seymour Hoffman) si toglie il parrucchino (e quindi il se stesso alternativo) ma una scena finale ci ribalta ancora il senso con Mark che risponde alle nostre domande con un "ditemelo voi" lasciandoci per sempre nell'incertezza.

Soderbergh ci sfugge come il suo protagonista con la sua ennesima opera che sembra incompiuta tra l'impegno civile, il racconto spionistico e la commedia surreale, ma che in realtà è un gioiellino di intelligenza con citazioni da 007 anche nella colonna sonora.

Product placement che si inaugura nelle prime scene con la valigia Alliburton e con la Porsche guidata e lodata dal protagonista che ci tiene a dirci di indossare anche cravatte di Brioni. Poi la lista si allunga con televisioni Sony, birra Beck, hotel economici Econolodge e di lusso Savoy, altre auto BMW e Range Rover, Motorola e i quotidiani Wall Street Journal e Washington Post...

STEFANO BARBACINI

The Informant!

Regia: Steven Soderbergh
Produzione: Warner Bros
Data di uscita: 01/01/2009
Brand:
Porsche

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