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CINEMA
4 Giugno 2012 - 17:12

THERMAE ROMAE

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Le terme romane? Made in Japan
THERMAE ROMAE

Presentato in prima mondiale al Far East Festival di Udine la pellicola di Takeuchi Hideki è un film per alcuni versi geniale che potrebbe essere tranquillamente distribuito in Italia con un certo successo se non addirittura, come predetto da Nocturno, remakato da Massimo Boldi o da Christian De Sica.

Il film è ambientato nell'antica Roma (il set è quello della serie Roma che sta a Cinecittà, in fondo alla via centrale di Gangs of New York, prima della collina del Grande fratello, usato, fra l'altro per gli spot Tim Giulio Cesare) e parla di Lucius, il più importante architetto romano, il quale improvvisamente, dopo essere entrato in una vasca, viene ingoiato da un varco spazio temporale e si ritrova in una sauna di Tokyo ai giorni nostri.

Ovvio il suo stupore. A parte l'arredamento, i cartelli pubblicitari fatti di uno strano papiro, gli ideogrammi incomprensibili, l'immagine del monte Fujiyama e le bevande a base di latte e frutta (purtroppo anche per il povero redattore Dy's con ideogrammi, al momento, incomprensibili per scovare il product placement), sono tutti quegli strani omini (sicuramente schiavi) a sconvolgerlo. Come fanno degli schiavi ad avere un bagno così bello?

Tornato nella sua era mette in pratica tutto quello che ha visto dall'altra parte del mondo (e del tempo) costruendo una sauna di super lusso.

La cosa non sfugge all'imperatore Adriano che lo coinvolge in imprese sempre più folli per le quali lui ricasca nel varco arrivando di volta in volta nel posto giusto: spogliatoio, centro arredamento bagno, zoo, e ricostruendo così il water automatico, la doccia, gli accappatoi, la jacuzzi e il parco climatizzato (il tutto fatto grazie agli schiavi) ma attirando al contempo su di se anche l'attenzione dei vari complotti per la lotta per il potere di Roma. 

Durante i suoi salti Lucius (Hiroshi Abe, l'attore nipponico più occidentale, il termine tecnico esatto è Nihonjinbanare, che abbia mai visto n.d.r,) arriva sempre dove c'è una giovane disegnatrice di manga fallita (Ueto Aya) che ben presto si innamora di lui fino a venire trasportata nella Roma del 100 dopo Cristo.

Film divertente che ha vinto il Far East Film Festival di quest'anno che convince assolutamente nei primi tre quarti per poi cadere incredibilmente con la battaglia finale.

Product placement giapponese con alcune marche più o meno riconoscibili e con 3 punti di riflessione:

1) Product placement della cultura giapponese del bagno che i giapponesi da sempre rivendicano facendola addirittura diventare lo spunto per quella occidentale

2) Product placement del fumetto di Yamazaki Mari da cui è tratto il film e che nel film vediamo disegnare dalla protagonista che riuscirà a conquistare il successo prorpio grazie a questa storia

3) Il film è stato prodotto in Italia anche grazie al Tax Shelter. Conoscendo il mondo delle aziende e i mille dossier che vengono richiesti per progetti di soggetti straconosciuti... punto di domanda... ?             

JMN

Terumae romae

Regia: Hideki Takeuchi
Data di uscita: 01/05/2012
Cast:
Hiroshi Abe

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