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CINEMA
3 Giugno 2021 - 13:58

SCORRE IL SANGUE AL BONANZA DISCOUNT

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Freaky (Christopher Landon, USA, 202)
SCORRE IL SANGUE AL BONANZA DISCOUNT

Dalla Blumhouse al grande schermo, Freaky, una commedia-gore divertente e ben strutturata.

Dopo averci “deliziato” con le due serie di Into the dark e con i quattro film Amazon Original del progetto Welcome to the Blumhouse, opere dalla qualità mai eccelsa ma spesso puro divertimento per amanti dell’horror, allietandoci il periodo di lockdown, la Blumhouse productions di Jason Blum si fa trovare pronta alla riapertura dei cinema con quest’opera di Christopher Landon, l’autore dei due Auguri per la tua morte e del Manuale scout per un Apocalisse Zombi. Titoli che fanno capire quanto il nostro sia da sempre interessato a rimescolare e riplasmare i generi.

Freaky unisce due di questi, lo slasher (e i riferimenti a Venerdì 13 sono espliciti fin dalla prime immagini i cui avvenimenti accadono di Mercoledì 11 per poi avere conseguenze Giovedì 12 ed esplodere in una folle giornata di... Venerdì 13 appunto...) e la switch comedy, ovvero quella commedia che vede lo scambio di personalità e corpi tra due individui completamente differenti tra loro per età, genere e comportamento.

In questo caso le menti che cambiano “corpo” sono quella di un gigantesco serial killer, simil-Jason, interpretato da un Vince Vaughn decisamente disponibile a mettersi in gioco senza scadere nel ridicolo, con quello di una ragazzina oggetto di bullismo a scuola. Quindi abbiamo una biondina assassina e un omone effemminato che cerca di contrastarla! Con tutti gli equivoci del caso con i conoscenti e con la polizia. Mentre il serial killer in formato ragazzina “vendica” inconsapevolmente la studentessa facendo fuori coloro che la bullizzano, la ragazzina con le fattezze dell’omone avrà il coraggio per conquistare il cuore del ragazzo che ama da sempre e a cui non ha mai avuto il coraggio di dichiararsi nelle sue normali fattezze!

Invertimento di ruoli, qui pro quo e anche un pizzico di intelligente disgressione su bullismo, romanzo di formazione, identità di genere, dimostrando quanto con un notevole divertimento si possa parlare di questi problemi seri (per chi ha l’intelligenza di capirne la portata in questo contesto) senza il tedio che di solito portano con loro i film “sociali” centrati su queste problematiche. La rivincita del genere sul cinema “serio”?

Per finire non sottovalutate la portata gore del film, a dimostrazione di questo porto ad esempio una coppia di spettatori in cui, ipotizzo, il ragazzo avrà detto alla sua lei andiamo a vedere una commedia, i quali dopo dieci minuti se ne sono andati probabilmente schifati. Bisogna dire che in effetti Landon si è impegnato per inventare “ammazzamenti” un tantino originali (non è semplice con tutti gli slasher già prodotti in giro...) riuscendoci parzialmente proprio in quei primi dieci minuti.

E non dimenticate la “morale” sotterranea, per conquistare gli uomini è meglio avere una mente da serial killer che non quella di una ragazzina diligente e brava figlia... ;-)

Citazione per Instagram e Chanel n. 5 (profumo preferito del ragazzino gay), Bravo TV sullo schermo piatto e Cheetos mangiati davanti allo stesso, questo il product placement del film che ha però il suo centro nella lunga sequenza girata dentro ad un Bonanza Discount.

Stefano barbacini

©www.dysnews.eu

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